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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Il coraggio dell’essere nell’era dell’algoritmo: il Manifesto filosofico di Giorgio Agnoli

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           Il Manifesto filosofico di Giorgio Agnoli è un libro curioso, ambizioso, volutamente inattuale. E già questo, in un’epoca in cui il pensiero viene spesso compresso nello spazio angusto di un post, ridotto a slogan, emoticon, reazione istantanea o piccola sentenza da social, non è affatto poco. Agnoli tenta infatti un’operazione rara: sottrarsi al rumore del presente, alla filosofia tascabile dell’opinione veloce, alla comoda retorica del “secondo me”, per riportare il discorso su un terreno più alto e rischioso, quello delle grandi domande esistenziali, sull’essere, sulla forma, sulla necessità e sulla struttura del reale.   In tempi di pensiero debole, ora dominato dagli algoritmi della AI, il suo libro ha il merito di non chiedere il permesso all’attualità. Non cerca il consenso facile, non rincorre la battuta virale, non si traveste da manuale motivazionale per anime stanche, vuole invece parlare in grande, forse anche troppo in grande...

LA MATERIA NON È IL FONDAMENTO DELLA REALTÀ

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           La fisica del Novecento ha progressivamente mandato in pensione l’idea di un universo costruito con piccoli mattoni solidi; quella contemporanea, invece di ricomporre il vecchio edificio, ci ha suggerito che forse i mattoni non sono mai esistiti, o almeno non nel modo in cui li avevamo immaginati.   Già, per lungo tempo abbiamo osservato il mondo come un grande magazzino di oggetti: corpi, rocce, pianeti, tavoli, organismi: ogni cosa sembrava avere confini certi, consistenza propria e una rassicurante permanenza nel tempo. Anche l’essere umano veniva incluso senza troppe esitazioni nell’inventario: un organismo sofisticato, attraversato da processi fisici e mentali che finiscono per produrre quella percezione unitaria di sé che chiamiamo “io” o ego .   Era una rappresentazione semplice, intuitiva e perfettamente adatta alla vita quotidiana, il problema è che la natura, appena interrogata più a fondo, ha cominciato a rispondere in mo...