La realtà esiste di per sé o è solo relazionale? Rovelli, Faggin e Malanga tra fisica quantistica e metafisica
La meccanica quantistica relazionale di Carlo Rovelli mette in discussione l’idea che le proprietà fisiche appartengano intrinsecamente alle cose. Federico Faggin compie un passo ulteriore e attribuisce alla coscienza un ruolo fondamentale nella struttura della realtà. Corrado Malanga va ancora oltre, fino a concepire la realtà stessa come costruzione della coscienza. Tre prospettive molto diverse, accomunate però da un rischio: quello di chiedere alla meccanica quantistica risposte che gli esperimenti, almeno per ora, non ci hanno dato. Da tempo circolano, con fortuna alterna tra filosofia orientale e suggestioni cinematografiche, teorie secondo cui la realtà sarebbe in fondo un’illusione: il tutto è Māyā della tradizione indiana aggiornato all’era digitale, con Matrix assurto a riferimento di un’intera generazione. In alcuni miei precedenti interventi su Facebook ho già cercato di mostrare quanto sia fragile il salto logico che conduce alla conclusione che il mondo...