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"La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah", di Liliana Segre ed Enrico Mentana, 15a ed. Rizzoli 2020

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  L’indifferenza è quell’atteggiamento di chi, in una determinata situazione, non mostra interessamento, simpatia, partecipazione, turbamento. Se poi la situazione riguarda sé e i propri simili in un medesimo contesto di privazioni e umiliazioni, tale atteggiamento sconfina nell’incoscienza. Ma si tratta di un’incoscienza cosciente – e non c’è ossimoro più calzante per esprimerne l’inammissibilità morale – di quella volontaria e colpevole assenza di partecipazione, di indignazione per il male che ferisce anche se stessi, pur se fatto ad altri, in quanto appartenenti all’umanità.   Se chiediamo a Liliana Segre “come è potuto accadere tutto questo?” lei ci risponderà con una sola parola: indifferenza . La chiave per comprendere le ragioni del male è racchiusa in queste cinque sillabe, perché quando credi che una cosa non ti tocchi e non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore.   Quella bambina ebrea che quasi non sapeva di esserlo -   perché nemmeno veniva p...

LEX ILLA AMORIS. La riforma religiosa di Giordano Bruno, di L. Guagnano, ed. 2020

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           Di Giordano Bruno ci sono tante trattazioni, biografie, studi che, tra realtà e leggenda, fanno risaltare i tratti di eroe di libero pensiero, di genio ribelle ed eclettico, tanto anticonformista quanto poliedrico. La sua impronta nella storia equivale, nel campo della filosofia e della ricerca, a quella lasciata da Leonardo da Vinci nel campo dell’arte. Entrambi eroi rinascimentali che incarnano un modello ideale di intellettuale a tutto tondo, come pochi altri nella storia umana e non solo della loro epoca. Il suo mito, in particolare, di martire del libero pensiero, come un Socrate moderno, morto per non tradire le sue idee e per difendere il diritto alla libera ricerca, ha influenzato i miei sudi e le mie letture, e ispirato la fondazione del mio Centro Culturale Candide, intitolato a Voltaire e all’etica laica. Egli incarna infatti lo scontro tra i lumi della ragione e l’oscurantismo religioso, anticipando il secolo dei lumi.   La v...

Sui preti ‘riformatori’ e sui credenti ‘anticlericali’

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In fatto di beni materiali tutto ciò che la Chiesa ha in più di Gesù povero, non fa che mostrare che non sia stata fondata da Lui ” (Don Enrico Bianco).   Il clericalismo si è sviluppato a scapito della comprensione del Vangelo. C’è una Chiesa clericale che risulta del tutto estranea alla ‘bella Notizia’. Un sano anticlericalismo promuove di più la causa del Vangelo. E i responsabili dovrebbero impegnarsi a suscitarlo e a sostenerlo ” (Monsignore Alessandro Pronzato.   Un po’ di anticlericalismo può far bene anche ai cattolici .” (don Andrea Gallo)   Etc., etc.   Come disse Montesquieu  “ È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai princìpi di povertà .” !   Ma non c’è da sorprendersi se solo si studiasse la storia del Cristianesimo, cosa che in Italia nessuno fa. E l’ipocrisia permane, essendosi ben radicata nella nostra cultura, fatta di nomenclatura di santi per molte vie e per molti giorni festivi e di ...

I nuovi 10 “comandamenti” imposti dalla nostra umanità e non da “Dio”

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La storia dimostra come tutti i nostri sforzi di fondare l’etica sulla concezione religiosa del “dovere morale” siano miseramente falliti. Non appena iniziamo a pensare in modo serio alla felicità e alla sofferenza, scopriamo che le nostre tradizioni religiose non sono più affidabili sulle questioni etiche di quanto lo siano sulle questioni scientifiche. L’antropomorfismo intrinseco in ogni fede non può che risultare incredibilmente ingenuo e improponibile alla luce delle nostre attuali conoscenze scientifiche del mondo naturale. Le verità biologiche non sono compatibili con la presenza di un dio progettista, né tantomeno di un dio benevolo. Lo stesso meccanismo che ha creato le bellezze e le varietà del mondo vivente ha generato anche le atrocità e la morte. La “teodicea” è la branca della teologia che studia il rapporto tra la giustizia di Dio e la presenza del male nel mondo. Ma i credenti sembrano non rendersi conto che nessun Dio degno di questo nome può accettare una tale ...

L’ignoranza del disimpegno, primo virus da combattere.

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Il meccanismo mentale per il quale molte persone sono condizionate a non accettare a priori, con pregiudizio, certe riflessioni, non impegnandosi minimamente a pensare, a riflettere, viene spiegato in molti trattati di psicologia cognitiva e di sociologia. Queste persone che mi hanno risposto male, sicuramente il video di Massimo Mazzucco – che riporto ancora in queste note: https://youtu.be/Pfu9ui5kP_U - non l'hanno nemmeno guardato. Per molti il lavaggio del cervello ricevuto con le proibizioni varie ha funzionato alla grande! E sono pure sicuro che si tratta di coloro che non le rispettano, tali proibizioni, uscendo di casa con vari escamotage. Così come è un dato di fatto che la maggioranza di coloro che bestemmiano sono credenti. Che non si tratti di un video complottista, ma di un appello in difesa della libertà di espressione, lo si capirebbe subito guardandolo il video, anche se di 40 minuti, o per lo meno rimandando tale visione a quando si è tranquilli avendo qu...

L’infra-ordinario e la coscienza di sé. #Anno2020Covid19

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Riacquista grande attualità in questi giorni di costrizione all’interno delle mura domestiche il saggio di Georges Perec “L’infra-ordinario”, che tratta dell’incapacità dell’uomo di soffermarsi con maggior attenzione su ciò che è la vita di tutti i giorni: “ Quello che succede ogni giorno e che si ripete ogni giorno, il banale, il quotidiano, l’evidente, il comune, l’ordinario, l’infra-ordinario, il rumore di fondo, l’abituale, in che modo renderne conto, in che modo interrogarlo, in che modo descriverlo? ” Ora, ciò che è abituale, a cui prima non davamo importanza, è la parte più evidente della nostra vita, ridimensionata da una dilagante pandemia mondiale: le cose prima trascurate, che ora riscopriamo facendo ordine in casa, ci parlano e ci dicono qual è la nostra giusta direzione. Mentre la ricerca dell’evasione e dello svago ci allontanava, prima, da ciò che ci è più affettivamente e mentalmente vicino, i nostri ricordi, i nostri progetti, i nostri scritti, i nostri affetti,...

Adriano Madaro: l’eccessivo clamore dei media copre la verità sul Coronavirus.

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Gira sul Web, ripreso anche da varie testate online, questo intervento del noto sinologo trevigiano di fama mondiale Adriano Màdaro . Di lui in Rete ho trovato una sterminata biografia, titoli di libri pubblicati da editrici accreditate, incarichi a livelli istituzionali italiani e internazionali. Attualmente sto cercando di mettermi in contatto con lui. Di una cosa intanto sono certo: siamo attualmente assuefatti all'autorità degli Stati e dei loro apparati militari e spionistici, che non osiamo nemmeno pensare in modo diverso da ciò che ci obbligano a credere con le informazioni "ufficiali" a loro uso e consumo.  Lo ho dovuto constatare di persona quando ho segnalato su Facebook il video ben documentato dello scrittore Roberto Quaglia dal titolo “ Sbalorditive coincidenze ” : i commenti ingiuriosi e gli addebiti di complottismo ricevuti fanno parte di un meccanismo mentale che lo stesso autore spiega a un certo punto del video (minuti 7:30 - 9:15). Mi preme ora sotto...