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La fede è un firewall alla conoscenza, non dà risposte, ferma solamente dal porsi domande

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Il Cristianesimo, a partire dal Concilio di Nicea (325 d.c.), insieme agli altri sistemi religiosi monoteistici, sono la grande frode di questa era. E’ servita, all'inizio, per tenere unito il Sacro Romano Impero ma è stata usata, alla fine, per separare popolazioni e seminare odio. Riduce la morale e la responsabilità dell’uomo, che può demandare la sua coscienza a Dio, così da pentirsi e farsi assolvere dai peccati. Rende più potenti coloro che sanno la verità, i gerarchi vaticani, ma usano il mito di Cristo per manipolare e controllare le società. La superstizione religiosa è l’arma più potente che sia mai stata creata e serve come terreno fertile per la nascita di altre verità rivelate e superstizioni. La storia ci insegna che nel nome di Dio non si ama ma si odia, e si commettono i più atroci crimini contro l’umanità. La fede non dà risposte, ferma solamente dal porsi domande. E dove c’è ignoranza,  dove c’è fede, c’è violenza ,  altro che amore. Rinvio in proposito ...

LA POSIZIONE DELLA MISSIONARIA… SANTIFICATA

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Più volte mi sono espresso sull’inganno delle religioni e sul sorgere della necessità di speranza che porta l’uomo a desiderare la comparsa del Salvatore, del redentore capace di ricondurci alla fratellanza dei primordi: la speranza nei Figli del Cielo apparsi in maniera straordinaria, uscendo da grotte, rocce o nascendo da madri vergini, si diffonde per millenni lungo tutti i territori eurasiatici. Il Cristianesimo è solo uno dei Natali dei Figli del Cielo, non è cioè una religione originale, ma un mosaico di innumerevoli tessere  rubate  a religioni precedenti. Con l’invenzione, per tenerci sottomessi, di Gesù Cristo, la Chiesa cristiana giocò la carta della sostituzione per annientare la concorrenza: i santi sostituirono gli dei, venne costruita a tavolino la figura femminile sostitutiva della Dea Madre, le reliquie presero il posto di amuleti e talismani, i templi furono riconvertiti in chiese, un “santo plagio” pienamente riuscito e continuato nel tempo con il riadattamen...

IL CRIMINE DELLA GUERRA. Presentazione del saggio NO WAR. Scritti contro la guerra, di Angelo Gaccione

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  In un appassionato intervento nella biblioteca Chiesa Rossa del centro culturale Puecher di Milano, in occasione dell’ultima presentazione – ne sono in programma altre ancora – del saggio NO WAR. Scritti contro la guerra di Angelo Gaccione , a cura dello scrittore e promotore culturale Giorgio Riolo e intitolata IL CRIMINE DELLA GUERRA , l’autore ha messo in rilievo il sistema criminale dell’industria bellica. sostenuto dall’apparato militare-industriale e legittimato da un uso perverso della legalità e del diritto anche negli Stati di democrazia occidentale.   Questo mondo fatto di Stati armati che foraggiano un’industria di morte, di governi che lasciano produrre ed esportare armi, che le comprano distruggendo risorse economiche preziose dei loro Paesi, degli scienziati che le progettano e ne sperimentano consapevolmente il potere distruttivo, delle alleanze militari, degli eserciti, è già di per sé, prima di qualsiasi guerra provocata o subita, un sistema globale crimina...

L'ABC della storia dell'economia mondiale. Dalla crisi del sistema di Bretton Woods all'attuale globalizzazione.

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Conoscendo le tappe storiche fondamentali che ci hanno portato all'attuale situazione dell'economia globale si possono comprendere meglio le attuali manovre politiche sul piano nazionale e internazionale.      [Articolo tratto dalla videolezione della prof.ssa  Lucia Valenzi  dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, che ringrazio]    1. Premessa. I sistemi monetari internazionali  Le regole monetarie internazionali a partire dalla fine dell'800 stabiliscono il tipo di riserve delle banche centrali: il  Gold Standard  prevede solo riserve in oro, il  Gold Exchange Standard  prevede anche riserve in valuta pregiata.   Fino alla prima guerra mondiale la stragrande maggioranza dei metalli auriferi veniva impiegata per coniare moneta circolante, mentre un’altra quantità del tutto identica finiva nei depositi delle Banche Centrali e del Tesoro, coprendo sia i crediti che le banconote. Il contenuto aureo di...

“Le ali di Icaro. L’insuperabile bellezza dell’essere umano”, di Luca Vettorello (Filosofia sui Navigli, 20. 3.2022).

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          Stupenda conferenza del filosofo Luca Vettorello su un tema quanto mai attuale e di drammatica attualità, viste le implicazioni etiche dell’attuale tragedia umanitaria, in atto in Ucraina, con pericolo di una terza guerra mondiale, di degenerazione a esplosioni nucleari e di estinzione dell’umanità. La domanda però viene spontanea: di quale umanità? Nell’attuale nostra configurazione genetica, retaggio scimmiesco - abbiamo dello scimpanzè il 98,5 % dello stesso corredo cromosomico e gli stessi comportamenti aggressivi e distruttivi - siamo veramente una specie destinata a sopravvivere? O la nostra solo “sopravvivenza” risiede piuttosto, in una visione transumana e poi postumana , nella EVOLUZIONE al di sopra della nostra GENETICA?   E’ stata ricordata la considerazione di Sartre: “ L’Olocausto è stato purtroppo umano, non disumano ”… e di che cosa sia fatta la nostra umanità abbiamo un’attuale dimostrazione a quasi un mese dall’inizio del co...

Brevi note sull’ABITUDINE, oggetto dell’incontro con Federico Bellini (14.11.2021)

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Ottimo incontro splendidamente organizzato e come sempre stimolante le diverse riflessioni dei partecipanti.  Nel sentir comune, l’abitudine è tradizione, stasi, mentre il cambiamento è progresso, operosità. Il diritto pubblico valorizza l’abitudine negli usi civici, mentre il diritto privato la riconosce nella consuetudine, negli usi e costumi. L’inerzia non è un disvalore quando il mancato esercizio di un proprio diritto si traduce nell’usucapione a vantaggio del possessore continuativo senza titolo, decorso un determinato periodo di tempo. Ma a fronte di un vincitore, in controversie di questo genere, c’è sempre uno che perde (il diritto di proprietà). Il tema dell’abitudine nell’illecito e l’aggravamento della pena del delinquente abituale, di cui ha parlato l’avv. Emanuele Carta, è la traduzione nel diritto di ciò che è riprovevole nella morale. I vizi, nei gironi infernali erano, anche per Dante, la reiterazione di condotte abitudinarie, non virtuose, che se fossero isolate e...

Crypto per Tutti. Trascrizione del discorso introduttivo (Vicenza, 8.11.2021)

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  Le criptovalute sono il denaro del futuro? Questa è la domanda che molti di voi si pongono già di fronte al titolo Crypto per Tutti . Per rispondere servono queste brevi osservazioni. Si tratta anzitutto di comprendere il più ampio panorama che viene aperto dalle nuove tecnologie e dai progressi della crittografia e di Internet, che segnano un cambiamento radicale nell’economia globale.   Non mi addentro negli aspetti tecnici, presupponendo che chi ci osserva e ci segue abbia le nozioni fondamentali sul Bitcoin e sulle altre criptovalute. Mi limito a sottolineare che, per quanto le monete virtuali non siano regolate da enti governativi, molti Stati nel mondo ne hanno autorizzato l’utilizzo, non solo la Cina, il Giappone, la Russia, ma anche il Venezuela, l’Uruguay, l’Estonia, la Svezia. Proprio per quanto riguarda l’Unione Europea possiamo dire che ormai in tutti i suoi Stati membri le criptovalute sono considerate legali come strumenti finanziari qualificati , anche d...